Accesso

Titolo

cod. SP041 - P.S.R. Toscana 2007/2013 - Misura 122. Bando per una migliore valorizzazione economica delle foreste. 

Titolo bando

Reg. CE 1698/05 - P.S.R. Toscana 2007/2013.
Bando contente le disposizioni tecniche e procedurali relative all’attuazione della misura 122 “Migliore valorizzazione economica delle foreste”.

Data di scadenza finale

15/05/2008 

Obiettivo 1

Con questa misura si intende accrescere il valore economico delle foreste mediante la creazione o il miglioramento di infrastrutture di servizio alle stesse, il miglioramento delle condizioni delle superfici forestali, l’ottimizzazione della gestione delle risorse forestali e l’aumento dell’efficienza della filiera bosco–legno.
La misura, pertanto, è prioritariamente orientata al prseguimento dell’obiettivo di “consolidare e sviluppare le aziende sul territorio e sui mercati mediante la promozione e la diffusione dell’innovazione e l’aumento della competitività”. La misura, inoltre, concorre anche al perseguimento dei seguenti obiettivi specifici:
- ”rafforzare le filiere produttive agricole e forestali”;
- “promozione del risparmio energetico e delle energie rinnovabili” (consentendo l’acquisizione di
sistemi per la produzione di energia rinnovabile).

Soggetti beneficiari

Misto 

Azioni ammissibili

La misura intende sostenere la realizzazione a livello aziendale delle seguenti azioni o interventi di miglioramento delle foreste con finalità produttive:

a. Redazione di piani di gestione forestale e piani dei tagli, ai sensi della Legge Regionale 39/00 e s.m.i. “Legge Forestale della Toscana”.

b. Acquisto macchine e attrezzature per le utilizzazioni forestali finalizzate ad una o più delle seguenti operazioni: taglio, allestimento, concentramento, esbosco, trasporto aziendale, primo condizionamento dei prodotti legnosi, compreso sramatura, scortecciatura e triturazione, segherie mobili, ecc.; Acquisto di altre macchine operatrici per l’esecuzione di interventi di miglioramento fondiario quali:
realizzazione e manutenzione di sistemazioni idraulico-forestali, viabilità forestale di servizio, vie di esbosco, ecc.

c. Adeguamento e miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro, acquisto di dispositivi di protezione individuale o collettivi e di altri dispositivi di sicurezza (cassette di pronto soccorso; apparecchiature di sicurezza da allocare nella sede
aziendale ed in cantiere; tute, caschi, guanti, protezioni auricolari, calzature; dispositivi di sicurezza attiva e passiva da installare su mezzi e attrezzature; altri dispositivi di protezione individuale e collettiva; box da cantiere per ricovero
personale e box da cantiere per servizi igienici).

d. Potenziamento e miglioramento delle strutture forestali aziendali, quali strade forestali, piste forestali, ricoveri e imposti permanenti, nonché strutture per lo stoccaggio e la prima trasformazione del legname e dei prodotti secondari del
bosco (castagne, pinoli, funghi, tartufi, piccoli frutti, ecc.). Tutti gli investimenti sono ammissibili solo se all'interno dell'azienda forestale.

e. Interventi di miglioramento e recupero di soprassuoli boschivi. Sono ammessi i seguenti interventi: sfolli, diradamenti, avviamenti all’alto fusto di boschi cedui,
recupero di popolamenti abbandonati, rinfoltimenti, potature, tagli fitosanitari, tagli di preparazione o di sementazione. Inoltre, sono sostenuti interventi innovativi per la realtà forestale toscana, quali la selvicoltura d’albero (interventi
tendenti a favorire individui di specie pregiate all’interno di popolamenti forestali misti), la cui realizzazione porterebbe ad un incremento notevole del valore anche di popolamenti forestali attualmente utilizzati in modo marginale (ad esempio
cedui o rimboschimenti misti di conifere e latifoglie).

f. Spese propedeutiche alla certificazione forestale finalizzata ad aumentare il valore delle foreste regionali e a garantire la sostenibilità degli interventi selvicolturali.

Risorse disponibili

In generale e fatte salve le eventuali eccezioni di seguito riportate, il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 50% del costo totale ammesso e accertato, elevabile al 60% per investimenti realizzati in zone montane e in zone svantaggiate ai sensi della
Direttiva 75/268/CEE e s.m.i., nelle zone ricomprese in Natura 2000 e nelle zone individuate ai sensi della Direttiva 2000/60/CE. Nel caso di aziende con superfici ricadenti all’interno di zone diverse (ad es. tra zona montana o
svantaggiata o Natura 2000 ecc. e una non montana o non svantaggiata ecc.), si riconosce:
- la percentuale di contributo maggiore, per la porzione di azienda posta nelle zone montane e/o svantaggiate e nelle aree di Natura 2000 e la percentuale minore sulla parte
rimanente, per gli investimenti a superficie;
- la percentuale di contributo maggiore su una quota parte di spesa proporzionale alla percentuale di superficie aziendale ricadente montane e/o svantaggiate e nelle aree di Natura
2000 e la percentuale minore sulla quota parte rimanente, nel caso di investimenti non direttamente collegati alla superficie.
L’importo massimo del contributo concedibile per ciascuna fase di programmazione (I fase: 2007-2010; II fase: 2011-2013) è pari a € 300.000,00 per beneficiario per investimenti ricadenti nel territorio della stessa Provincia o Comunità montana, con un massimo di € 500.000,00 per beneficiario
a livello regionale e per la presente misura.
L’importo minimo previsto del contributo erogabile (cioè autorizzato) è pari a 5.000,00 € per beneficiario, tranne che nel caso degli interventi di cui alla lettera e) del punto 5 del presente bando per i quali tale importo è di 2.000,00 € per beneficiario. Al di sotto di questi importi la domanda di
sostegno non è ammissibile a finanziamento. Inoltre, per la determinazione del contributo, valgono le seguenti indicazioni:
- nel caso dei piani di gestione o dei tagli di cui al punto 5.a del presente bando, fermo restando le percentuali di contributo erogabile di cui sopra, l’importo ammissibile della spesa connessa alla loro redazione non potrà comunque superare i 50,00 €/ha per superfici fino a 300 ettari e 40,00 €/ha per superfici superiori.
- per i piani dei tagli il contributo può essere riconosciuto solo sulle superfici interessate da interventi nell’arco di validità del piano, mentre per i piani di gestione può essere ammessa
a contributo tutta la superficie forestale nella disponibilità del beneficiario e inclusa nel piano stesso;
- la quota di spesa ammissibile come investimenti in natura o spese in economia (previsti solo per gli interventi di cui al paragrafo 5.e) non può superare in ogni caso i 50.000,00 € per progetto;
- per l’acquisto fabbricati, la spesa ammissibile non può superare il 30% della spesa totale ammessa a finanziamento sugli interventi richiesti nell’ambito della lettera d) del
paragrafo 5 del presente bando;
- per l’acquisto terreni, la spesa ammissibile non può superare il 10 % del totale della spesa totale ammessa a finanziamento sugli interventi richiesti nell’ambito della lettera d) del
paragrafo 5 del presente bando;
- l’ammontare della spesa totale ammissibile per l’acquisto di beni immobili (terreni e/o fabbricati) non potrà in nessun caso eccedere l’importo di 120.000,00 €.

BANDO ATTIVO

Sì 

IDBandoCompleto

 
Allegati
Elemento creato il 08/04/2008 15.41  da ECNLOCALSERVER\administrator 
Ultima modifica eseguita il 08/04/2008 15.41  da ECNLOCALSERVER\administrator