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COD

313b 

TITOLO

Sviluppo delle attività turistiche 

DESTINATARI

PRIVATI 

CONTRIBUTO

€ 500.000,00 

BANDO

ATTIVA

SI 

DESCRIZIONE

Sottomisura b)

Sviluppo delle attività turistiche

  

L’azione è finalizzata al sostegno alla qualificazione di strutture ricettive di piccole dimensioni con caratteristiche compatibili con le identità rurali e con le caratteristiche edilizie/architettoniche dei comprensori rurali interessati, in particolare attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente.

Sempre nell’ottica della qualificazione dell’offerta si colloca il sostegno alla realizzazione e qualificazione di strutture complementari alle attività turistiche annesse alle strutture di cui all’interlinea precedente, per lo svolgimento di attività ricreative e sportive.

A tali fini sono ammessi ad agevolazione gli investimenti per:

a.     adeguamento e ampliamento di strutture turistico ricettive, compreso l’acquisto di attrezzature fisse specifiche;

b.     adeguamento, ampliamento o realizzazione di servizi ed attrezzature complementari connesse alle strutture turistico-ricettive e gestite in maniera unitaria dalle imprese ricettive di cui al successivo punto 7;

c.     adeguamento e miglioramento delle strutture turistiche ricettive e complementari (come definite dalla DGRT 349/2001) e attrezzature relative allo scopo di conformarsi a nuovi requisiti minimi in materia di normativa igienico sanitaria, accesso ai portatori di handicap, sicurezza nei luoghi di lavoro, antisismica, protezione dell’ambiente.

 

5b.       Localizzazione degli interventi

Zone rurali classificate come C2 e D e zone ad esse assimilabili.

 

6b.       Limitazioni, esclusioni, condizioni specifiche di accesso

 

Per imprese di "nuova costituzione" si intendono quelle costituite dopo il 1 gennaio dell'anno di presentazione della domanda da soggetti non già titolari o soci d'impresa nei due anni antecedenti la data di presentazione della domanda. Sono comprese in questa definizione anche le imprese costituende nelle more dell'iscrizione all'albo provinciale delle imprese artigiane o del registro delle imprese. In ogni caso le imprese, all'atto della liquidazione del contributo, devono essere attive e regolarmente operanti.

E’ esclusa la realizzazione di nuovo impianto (inteso come nuovo edificio).

Gli investimenti immateriali sono ammissibili solo se collegati ad investimenti materiali ai sensi dall'articolo 55, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (CE) 1974/2006, e se connessi e funzionali alla realizzazione degli investimenti materiali previsti nel progetto. Nel caso di progetti che prevedono investimenti immateriali, la quota complessiva delle spese immateriali, comprensiva anche delle spese generali, non può essere superiore al 25% dell’intero investimento ammissibile.

Le domande di sostegno devono essere accompagnate da una valutazione di sostenibilità ambientale dell’investimento previsto, realizzata alla scala pertinente alla dimensione del progetto, con particolare riguardo alla tutela, qualitativa e quantitativa, della risorsa idrica.

 

7b.       Beneficiari

Microimprese (come definite ai sensi della Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 6.5.2003[1]), anche di nuova costituzione, che esercitano le attività ricettive di cui al Titolo II “Imprese Turistiche”, Capo I e Capo II della L.R. 42/2000 e successive modifiche.

 

8b.       Forma del sostegno, modulazione dei premi/indennità/tassi di contribuzione

Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto fino al 40% del costo totale ammissibile. Il presente sostegno è concesso alle condizioni previste dalla normativa “de minimis”.

 

INDIRIZZI DI CUI ALLA DGRT 963 DEL 02.11.2009:

1. Requisiti di ammissibilità

1.1 Tipologie di investimento ammissibili

Sono escluse dalle spese di investimento ammissibili:

- le scorte di magazzino e gli automezzi;

- gli impianti, i macchinari, gli arredi e le attrezzature ceduti all’impresa dai soci o dagli amministratori dell’impresa stessa o dai loro coniugi o parenti ed affini entro il secondo grado. Sono compresi in questa fattispecie i beni provenienti da società nella cui compagine siano presenti i soci o gli amministratori dell’impresa beneficiaria o i loro coniugi o parenti entro il secondo grado.

1.2 Tipologie di spesa ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa:

a. opere edili di recupero, di ristrutturazione, di riqualificazione e di ampliamento di immobili, comprese le opere per la messa in sicurezza del cantiere;

b. opere di riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza;

c. opere di miglioramento e adeguamento delle strutture e delle attrezzature alle normative vigenti in materia di igiene e sanità, di sicurezza sui luoghi di lavoro, di protezione dell’ambiente, di edificazione in zone sismiche e di accessibilità;

d. acquisto e posa in opera di impianti, macchinari, arredi ed attrezzature funzionali agli interventi realizzati, ivi compresi quelli necessari all'attività amministrativa dell'impresa;

e. acquisto di hardware e software anche finalizzato all’attività di e-commerce.

Le spese per la ristrutturazione e l’ampliamento di fabbricati sono ammissibili nella misura massima del 30% del totale dell’investimento complessivo ammissibile.

2. Termini per la presentazione della domanda di pagamento

Le domande di pagamento devono pervenire al GAL competente entro il termine (in termini di giorni di calendario, fa fede la data di ricezione) di 360 giorni dalla data della stipula della convenzione.



[1] Ai sensi della Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 6/5/2003 è definita “microimpresa” quella che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

Allegati
Elemento creato il 04/12/2008 14.51  da ECNLOCALSERVER\cristina 
Ultima modifica eseguita il 10/09/2010 16.10  da ECNLOCALSERVER\cristina